BIORIVOIRA

BIORIVOIRA
Via Mattona 175/d, Fraz. Falicetto - Verzuolo (CN) +39 0175 87385 / 349 4649285 biorivoira@leonardomail.com IVA/C.F.: 01718510041

Era il 1983 e i fratelli Rivoira ricevono in eredità dal padre i terreni e la cascina dove è attualmente ubicata la sede della Soc. Agr. Rivoira Silvio e F.lli, identificata con il marchio registrato BioRivoira, a Verzuolo fraz. Falicetto, zona particolarmente vocata alla coltivazione della frutta essendo ad un’altitudine di 400 m s.l.m. A partire dal 1986, i fratelli Rivoira iniziano ad imprimere all’azienda agricola una identità ben precisa, compiendo diversi passi innovativi e strutturali. La società decide infatti come prima cosa, di avviare la costituzione di un’autonoma struttura di frigo-conservazione e di lavorazione della frutta. Per l’inizio della stagione 1987 viene completato l’investimento. La produzione, in quegli anni incentrata su pesche e kiwi, viene così offerta direttamente sui mercati anche internazionali, riscuotendo un notevole successo. È tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, che viene impostato un notevole ricambio degli impianti frutticoli in campagna, puntando a sostituire in modo significativo gli impianti di pesco e di kiwi con nuovi impianti di melo. Un vanto dei fratelli Rivoira è quello di aver impiantato tra il 1990 ed il 1991 i primi frutteti di Gala ed alcun anni dopo di Fuji. Successivamente, nel 1999, i fratelli iniziano a maturare un’altra scelta fondamentale, cioè quella di convertire tutta l’azienda dal metodo di coltivazione secondo i parametri dell’agricoltura convenzionale al metodo di coltivazione biologica. Fu una scommessa che richiese un impegno e degli investimenti consistenti ma la determinazione e la lungimiranza ebbero sempre la meglio. Erano guidati dalla consapevolezza che, come una volta, sarebbe bastato solo trasformare la ricchezza di Terra Acqua e Sole in deliziosa Frutta, nel giusto ambiente naturale senza aggiungere nient'altro, contrastando semplicemente, con il talento dell’antica sapienza contadina, solo le intemperie e i parassiti. Inarrestabili, nel 2012, i fratelli decidono anche di far costruire un impianto fotovoltaico ottenendo, in modo pulito e senza impatto ambientale, la copertura della quasi totalità del fabbisogno di energia elettrica, a sostegno della loro sempre presente sensibilità in materia di biosostenibilità. Poi, fra il 2013 e 2014, vengono ultimati gli impianti frutticoli con l’eliminazione totale delle pesche e del kiwi, sostituiti con impianti di melo e di pero. Gli impianti di frigo-conservazione vengono integrati con quelli ad atmosfera dinamica, migliorando la qualità e prolungando il periodo di offerta della produzione. Ed è così che si arriva al 2016, anno in cui l’azienda inizia un nuovo corso produttivo partecipando ai vari corsi formativi e adottando in campo i metodi della coltivazione biodinamica. Per chi non conoscesse questa tecnica, in sintesi, con il metodo biodinamico l’agricoltura è in sintonia con la natura, con la terra, con gli uomini e con tutti gli esseri viventi. Tanta fatica e sacrificio vengono ripagati presto, infatti negli ultimi anni della nuova produzione, le mele di BioRivoira regalano tutto ciò in cui l’azienda aveva creduto fortemente: mele non solo belle, ma dotate di profumo e sapore, succose, un formidabile equilibrio di dolcezza e sapidità. E ricche di quei principi nutritivi che la natura concede ai suoi frutti se coltivati nel rispetto e nella cura della Natura.

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